Oggi festeggia 90 anni un uomo straordinario, Antonio Ferro, la cui vita è stata tracciata lungo le strade percorse in sella a una bicicletta. Fin da giovane, ha coltivato con instancabile dedizione la passione per il ciclismo, senza mai lasciarsi fermare dalla fatica o dalle difficoltà.
Operaio instancabile, alla fine di lunghe e dure giornate di lavoro non sceglieva la via più semplice: invece di tornare a casa in macchina, risaliva sulla sua bicicletta per percorrere anche oltre 100 km, allenandosi in vista delle competizioni domenicali. Un impegno che pochi avrebbero sostenuto, ma che per lui era linfa vitale.
Con il sopraggiungere della meritata pensione, quella che per molti è una fase di rallentamento si è trasformata per lui in una nuova partenza. Ha eliminato l’automobile dalla sua vita e ha dedicato ogni energia agli allenamenti in bici. Non solo per sé, ma anche per gli altri: si è fatto guida, istruttore e motivatore per tanti ciclisti dilettanti, trasmettendo loro la sua esperienza, la sua tenacia e il suo amore per il movimento.
A 60 anni ha abbracciato una nuova sfida: la mountain bike. Con entusiasmo e determinazione ha partecipato a competizioni importanti come la marathon del Vesuvio, affrontando percorsi impervi e impegnativi. Sempre tagliando il traguardo tra la stima e l’ovazione di centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia.
Anche dopo gli 80 anni, non ha mai smesso di mettersi alla prova, portando a termine numerose gare, sempre con il suo inconfondibile spirito e il suo motto personale: “La forza non è nelle gambe, ma nella testa.”
Un messaggio potente, che ha fatto di lui un punto di riferimento per tanti, soprattutto per i più giovani. Il suo esempio insegna che non bisogna mai arrendersi, mai fermarsi, perché il movimento è salute del corpo e della mente.
Sui social, dove ogni giorno condivide riflessioni e aggiornamenti, è diventato un motivatore, un leader silenzioso ma tenace, sempre pronto a spronare con la sua frase simbolo:
“JAMM VERE’!”
Un grido di energia, una chiamata al coraggio e alla determinazione.
A 90 anni, il suo spirito resta quello di un giovane pronto a partire. Perché la vera forza, come lui ci ha insegnato, è quella che non si spegne mai.











