Battipaglia: divieto di coltivazione e vendita di fave e piselli in alcune aree urbane per rischio favismo (vedi l’ordinanza)

La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, in qualità di Autorità Sanitaria Locale, ha emesso un’ordinanza urgente che vieta la coltivazione e la vendita di fave e piselli sfusi in diverse aree del territorio comunale. Il provvedimento si rende necessario per tutelare i cittadini affetti da favismo, patologia genetica che può causare gravi crisi emolitiche anche al semplice contatto o inalazione del polline delle piante interessate. L’ordinanza prevede il divieto assoluto di coltivazione nel perimetro urbano definito da specifiche strade e rioni, tra cui via Clarizia, via Campania, Belvedere e Taverna delle Rose. È inoltre vietata la presenza di fave e piselli nel raggio di 300 metri da strutture pubbliche come scuole, ospedali, luoghi di culto e aree ricreative. Sono imposte misure di segnalazione obbligatoria per le zone di coltivazione non soggette a divieto e per tutti gli esercizi commerciali che vendono o somministrano i suddetti legumi, i quali dovranno esporre cartelli di avviso alla clientela e commercializzare esclusivamente prodotti preconfezionati. Eventuali colture in atto nelle aree vietate dovranno essere rimosse entro cinque giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza. In caso di inadempienza, l’intervento sarà eseguito d’ufficio con addebito delle spese ai responsabili.

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