Battipaglia. L’ufficio tecnico del Comune nega il permesso a costruire alla Società Servizi e Sviluppo Srl proprietaria dello scheletro del palazzo in via Domodossola. Un contenzioso in essere da circa 15 anni, prima con un sequestro penale fatto ad un precedente proprietario ed oggi sul livello amministrativo tra ricorsi al TAR e interpretazioni tecniche non condivise tra le parti. Il dirigente dell’ufficio tecnico ha comunicato alla società che il permesso di costruzione non può essere concesso per i motivi che seguono: – non risulta verificato l’indice di copertura per la zona omogenea B2 di riferimento pari a 0,35mq/mq; – non risulta verificato l’indice di fabbricabilità fondiaria per la zona omogenea B2 di riferimento pari a 5mc/mq; – non può essere presentata una unica istanza per sanatoria di opere abusive in difformità ed opere a farsi in variante al titolo edilizio originario (Consiglio di Stato n.°5288/2020). Pertanto, la Società Servizi e Sviluppo Srl, per i motivi addotti dall’ufficio tecnico, non potrà variare i prospetti del palazzo in costruzione e una diversa distribuzione interna e della sagoma pur senza aumento di volume. Probabile che la società interessata ricorrerà alla giustizia amministrativa per rivendicare il proprio diritto al pdc. Il palazzone di via Domodossola, nel pieno centro cittadino, avrebbe dovuto ospitare un centro direzionale di 8 piani per 3.305 metri cubi di cemento.









