Battipaglia. I rappresentanti sindacali unitari dei lavoratori del Comune (CIGL, CISL e UIL) sono nuovamente sul piede di guerra (foto di repertorio). In una missiva indirizzata alla prima cittadina, al segretario generale e al nucleo di valutazione chiedono il pagamento della performance dell’anno 2023 e le differenze stipendiali del 2024. “A tutt’oggi, nonostante le passate promesse i dipendenti sono in attesa delle dovute liquidazioni. Pur comprendendo i rallentamenti dovuti alla ispezione del M.E.F. ed alla dimissione in blocco del precedente Nucleo di Valutazione, è davvero difficile giustificare ancora oggi il mancato pagamento delle dovute spettanze, che soli, pagano le conseguenze di errori non propri”. La mancata valutazione dell’anno 2023 impedisce – secondo la RSU – di avviare e concludere in tempi brevi la P.E.O. 2024 (differenziali stipendiali ai sensi del nuovo CCNL) e la stipula del nuovo contratto integrativo 2025. La nuova RSU, eletta da pochi giorni dai dipendenti comunali, formata da Ermanno De Stefano, Antonio Francese, Luigi Stelo (CGIL), Anna Iorio, Giuliano Landi, Letizia Salati (Cisl), Gaetanina Guzzo, Modesto Lembo e Nicola Mare (UIL), chiede di procedere alla convocazione immediata della delegazione trattante e un riscontro entro 10 giorni. Se non arriveranno le attese risposte si procederà a riunire l’assemblea generale dei dipendenti, alla richiesta al Prefetto di essere convocati con il contestuale ripristino dello stato di agitazione.









