Lo scorso 13 giugno la Polizia di Stato della Questura di Salerno – Squadra Mobile – ha dato esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, nei confronti di due soggetti, uno destinatario della custodia cautela in carcere e l’altro della misura degli arresti domiciliari, poiché indagati, a vario titolo, per furto aggravato, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, evasione e ricettazione.
Le indagini svolte dalla Squadra Mobile, anche attraverso una minuziosa analisi delle immagini dei sistemi di sorveglianza pubblici e privati, hanno reso possibile ipotizzare come i predetti, tutti già gravati da precedenti specifici, abbiano commesso numerosi episodi di furto aggravato, in orario notturno, in danno di alcune attività commerciali di questo capoluogo (una delle quali bersagliata in due distinte e ravvicinate circostanze), tra cui bar, pub, esercizi di ristorazione, di vendita di generi alimentari, studi medici e ludoteche, nell’arco temporale compreso tra l’11 e il 28 marzo scorso.
In diversi casi, i componenti del gruppo criminale in questione, pur di guadagnare l’accesso all’interno dei locali, al fine di asportare merce e denaro contenuto nelle casse, hanno cagionato ingenti danni economici ai rispettivi esercizi, infrangendo vetrate e finestre, nonché danneggiando le porte di accesso degli esercizi.
Il provvedimento cautelare è ovviamente suscettivo di impugnazione e le accuse così come formulate saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle fasi ulteriori del procedimento.











