venerdì, Dicembre 12, 2025

Battipaglia. Esplode la polemica sulla sicurezza, Vitolo (FdI): “Cattiveria gratuita nei confronti di Gioia”

Battipaglia. Esplode la polemica sulla SICUREZZA in città dopo la comunicazione dalla pagina social di Michele Gioia di FdI che in città arriveranno 10 agenti di Polizia di Stato per potenziare i servizi estivi e fino a settembre prossimo. Il M5S cittadino ha fatto un comunicato stampa stigmatizzando il meloniano (si veda il comunicato M5S), l’Amministrazione Francese ha divulgato una nota stampa e l’assessore Francesca Napoli ha pubblicato un post richiamando l’inopportunità di Michele Gioia di veicolare la notizia. Tutto ciò ha fatto intervenire il coordinatore cittadino di FdI Nunzio Vitolo, che si è detto stupefatto di reazioni scomposte ed in particolar modo di quella dell’assessora del governo presieduto dalla Francese.  “Cara Francesca, anzi, a questo punto Egregio Assessore Napoli – scrive Nunzio Vitolo -, abbiamo appreso che, secondo lei, solo chi ricopre ruoli istituzionali può esprimersi su certi temi. W la democrazia. Mi permetto di ricordarle che, secondo questa sua logica – e nel senso più stretto del termine “ruoli istituzionali– nemmeno lei potrebbe parlare di determinati argomenti (il ruolo di assessore non è tra i cosiddetti “ruoli istituzionali“). Se invece vogliamo estendere il significato, vorrei sommessamente ricordarle – continua Vitolo – che MIchele Gioia è il responsabile regionale del comparto Agricoltura di Fratelli d’Italia, fa parte dell’Assemblea Nazionale del partito, e ricopre altre funzioni apicali sempre all’interno della stessa forza politica. Non so se per lei questi “ruoli istituzionali” possano bastare e quindi essere autorizzato a parlare di certe cose. Ha accusato Gioia di speculare sulle paure dei cittadini trattando il tema della sicurezza, banalizzando una questione complessa. Curioso, però, che proprio lei, che nel 2016 era candidata al Consiglio Comunale nella coalizione a sostegno di Ugo Tozzi — all’interno della quale c’era anche Fratelli d’Italia — oggi si scagli contro gli stessi concetti che allora condivideva, visto che questo partito oggi come ieri sull’argomento sicurezza sostiene la stessa cosa. Questo è un chiaro esempio di come, per alcuni, la politica sia tutto tranne che coerenza. Giusto per dare conforto alla verità FDI Battipaglia su tale questione ha prodotto un documento politico ben due anni fa consegnato nelle mani della sindaca segnalando criticità e, sommessamente, qualche consiglio di soluzione dal nostro modesto punto di vista. Abbiamo lanciato una petizione on-line , abbiamo stigmatizzato la problematica seriamente agli organi centrali del partito che prontamente, per il tramite del Sen. Antonio Iannone ha prodotto ben due interrogazioni parlamentari, una specificatamente sulla “questione sicurezza a Battipaglia” e l’altra sulla questione “costruzione nuovo Commissariato a Battipaglia” che proprio grazie a tale intervento è stata revocata, poi, l’affidamento all’azienda aggiudicatrice. Abbiamo lanciato, in ultimo, una raccolta firme non fine a se stessa ma propositiva ed articolata su n. 5 proposte Ha parlato di “consenso facile, sacrificando rigore, rispetto e verità dei fatti”. Ancora più curioso, detto da chi è passata dal candidarsi con Ugo Tozzi a candidarsi poi con Cecilia Francese. Ricordo Candidata ma non eletta in consiglio comunale. Subentrata successivamente per le vicende che hanno coinvolto il consigliere Falcone , uscita poi dal Consiglio Comunale perché Franco Falcone legittimamente è rientrato in consiglio comunale, è tornata poi di nuovo in sella come assessore. Penso che questo basti a far capire chi rincorre davvero certe logiche, ma se necessario, posso entrare ancor più nel dettaglio. Michele Gioia è rimasto esattamente dove era nel 2016 — e anche prima del 2016. L’assessore sostiene che la sicurezza si costruisce con il lavoro, le relazioni istituzionali e la credibilità: tutte cose che, a suo dire, Gioia e FDI Battipaglia non possiederebbero. Strano, visto che questa amministrazione — più volte e vario titolo — ha chiesto personalmente allo stesso Gioia di fare da ponte con il Governo, cosa che ha fatto con piacere e spirito di servizio nell’interesse della cittadinanza. Ciò non si è mai detto pubblicamente, ma se si muovono queste accuse, ci vediamo costretti a chiarirlo. Evidentemente per qualcuno Michele Gioia ha lavorato e costruito le giuste relazioni “istituzionali “e risulta anche un pizzico credibile. Mi piacerebbe sapere, infine, in quale punto del post si sarebbe mancato di rispetto alle istituzioni, o a chi ogni giorno — forse proprio loro — lavora con impegno e dedizione sul campo. Per quanto riguarda quella “guida lucida, presente e competente” che dovrebbe amministrare questa città, lascio che siano i lettori a giudicare, analizzando i rispettivi interventi di Michele Gioia e di Francesca Napoli. Sarà facile capire chi dei due ne è realmente sprovvisto. Al posto dell’assessore Napoli, penserei meno a quello che fa Gioia o FDI e più alle sue deleghe da assessore alla Polizia Municipale e ai Servizi Sociali di Battipaglia…visti I risultati. La cattiveria mi stupisce sempre soprattutto quella gratuita. Non diventeremo mai così bravi da imparare a comprenderla, né tanto meno poveri d’animo da imparare a farla”.

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