Battipaglia. Dipendenti comunali sul piede di guerra, chiedo alle organizzazioni sindacali la proclamazione dello stato di agitazione e il tavolo di raffreddamento dinanzi al Prefetto di Salerno. Queste le decisioni dei lavoratori di Palazzo di Città all’esito dell’assemblea indetta da tutta la Rappresentanza Sindacale Unitaria. “La discussione – si legge in una nota a firma di Miro Amatudra segretario generale della Cisl FP -, alla presenza delle 3 organizzazioni sindacali confederali, si è concentrata su diverse annose problematiche, già portate dinanzi al Prefetto un anno fa, accompagnate dalla promessa della Sindaca di addivenire ad una soluzione, impegno a tutt’oggi disatteso”. Le criticità riguardano la mancata erogazione della performance relativa sia all’anno 2023 che al 2024, la mancata attribuzione dei differenziali stipendiali per l’anno 2024, la mancata erogazione dell’indennità di ordine pubblico agli agenti della polizia locale nel periodo COVID; peraltro già riscossa dall’Ente, e la richiesta della restituzione delle indennità di reperibilità afferenti agli anni pregressi, nonostante ai dipendenti fosse stata ordinata dall’Ente. “E’ ovvio che se queste problematiche non saranno risolte, il verbale del tavolo di raffreddamento avrà esito negativo, e si provvederà a proclamare lo sciopero generale del personale dipendente” – dichiara il Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica Salerno Miro Amatruda.







