Nell’ambito della XXXV Fiera del Libro – Libri Meridionali, si terrà lunedì 4 agosto 2025 alle ore 21:30, presso il Castello dell’Abate a Castellabate (SA), l’incontro pubblico: “Dal relitto alla memoria: il Velella come sacrario militare subacqueo”
Una serata dedicata alla storia del sommergibile Velella, affondato con tutto il suo equipaggio nel settembre 1943, e alla proposta per il riconoscimento del relitto come sacrario militare subacqueo.
Nel corso dell’evento sarà anche rappresentata l’attività dell’Associazione Salerno 1943, impegnata nella tutela della memoria storica della Seconda guerra mondiale, con particolare riferimento alle vicende militari del Mezzogiorno e del Golfo di Salerno.
Interverranno:
– Avv. Vincenzo Pellegrino, presidente dell’Associazione Salerno 1943
– Arch. Giuseppe Ianni, giornalista e saggista
– Con la presenza della sezione di Castellabate dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia presieduta dal Cav. Francesco Schiavo.
Sono attesi rappresentanti di istituzioni civili e militari, nonché esponenti di associazioni di categoria e del mondo della cultura.
Sarà un’occasione per riflettere sulla storia, per condividere il valore della memoria, e per sostenere un’azione di giustizia simbolica a favore di chi ha servito il Paese in mare.
L’Associazione Salerno 1943 ha recentemente promosso, infatti, una petizione nazionale per il riconoscimento del relitto del sommergibile Velella quale sacrario militare subacqueo, in analogia con quanto già previsto per il sommergibile Scirè.
Il riconoscimento istituzionale del Velella come sacrario subacqueo rappresenterebbe un atto di alto valore morale e simbolico, volto a preservare la memoria dei 52 membri dell’equipaggio caduti e a rafforzare il legame tra il Paese e le sue radici storiche e militari.
Attraverso questo iter, l’Associazione intende, altresì, promuovere i valori della pace, della riconciliazione e del rispetto tra i popoli, riaffermando l’importanza della storia come strumento di educazione civica e consapevolezza collettiva.
L’incontro è promosso dalla Fiera del Libro di Castellabate. L’ingresso è libero.










