Battipaglia. Rogo nella zona industriale di domenica scorsa, l’Arpac rassicura i cittadini: i dati sull’inquinamento atmosferico sono nei parametri di legge. Su richiesta dei Vigili del Fuoco una squadra dell’Area Territoriale del Dipartimento Arpac di Salerno ha installato un campionatore ad alto flusso di aria in località Filigalardi, a circa 300 metri dal rogo. I tecnici hanno inoltre attivato, nello stesso sito, un secondo campionatore per il monitoraggio delle polveri sottili (PM10). Sono al momento disponibili i dati delle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’area interessata dall’incendio: la prima collocata presso lo STIR di Battipaglia – a circa 1,6 km di distanza – e la seconda, afferente alla rete regionale di monitoraggio, posizionata presso la villa Comunale in via Belvedere a circa 3,2 km. Le concentrazioni dei diversi inquinanti, tra cui PM10 E PM2.5, benzene, toluene, xilene e ossidi di azoto, misurate da queste stazioni ai sensi del D. Lgs. 155/2010 non hanno fatto registrare superamenti dei limiti di legge. Continuerà in questi giorni il monitoraggio sulle diossine, su furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera nella zona industriale di Battipaglia (SA) dove il 24 agosto scorso è divampato un incendio che ha successivamente interessato il caseificio Giffoniello sito in via Bosco II.







