Battipaglia. Si sgretola per l’ennesima volta la maggioranza capeggiata dalla sindaca Cecilia Francese, ieri sera ancora una volta senza numeri nella seduta del Consiglio comunale in seconda convocazione dove sarebbe bastata la presenza di solo 9 consiglieri su 25. Presenti in aula all’appello fatto dal segretario generale del Comune: Antonio Visconti, Domenico Zottoli, Azzurra Immediata, Gaetano Marino, Giuseppe Provenza e Angelo Cappelli. È evidente, ormai, lo sbandamento politico con il gruppo di Battipaglia Futura (Gianluigi Farina, Maria Gabriella Nicastro e Giuseppe Lenza) che in poco meno di 40 giorni ha prima dichiarato ferro e fuoco alla prima cittadina, dopo poche ore è rientrato ed oggi è nuovamente in dissenso. Lo dimostrano i fatti: nella riunione del parlamentino cittadino del 10 settembre scorso: i tre sono usciti anzitempo dai banchi facendo venir meno il numero legale determinandone il rinvio in seconda convocazione di ieri sera. Neanche a dirlo: gli stessi non erano presenti e l’ex maggioranza non si è potuta schierare. Nel frattempo, salvo una variazione dell’ultimo minuto, gli assessori sono tutti senza deleghe. La sindaca è, pertanto, in grosse difficoltà poiché non riesce più a ricomporre una squadra per portarla fino alla fine del mandato per i prossimi 18 mesi circa. Sul tavolo della discussione il defenestramento di alcuni fedelissimi, che non è arrivato e probabilmente non arriverà mai. Battipaglia Futura in Consiglio ha più volte ribadito di non voler alcun assessore ma solo un’inversione di rotta sull’azione di governo, ritenuta non brillante ed anzi assolutamente deludente. Non emerge intanto una diversa prospettiva amministrativa anche nell’imminenza della campagna elettorale al rinnovo del Consiglio regionale. Una nota sulla minoranza, che ieri se fosse stata al completo avrebbe potuto dare uno schiaffone alla “maggioranza” celebrando il civico consesso. Segno di una rottura anche tra essi.










