Cara Sindaca,
Il mio allontanamento e la mia insofferenza politica nascono da lontano, fino alla fuoriuscita dal gruppo di Etica del Buon Governo, per confluire in Battipaglia Futura con gli amici consiglieri Lenza Farina e Vicinanza.
Avevamo chiesto un cambio di passo, una squadra forte per terminare il mandato affrontando gli innumerevoli progetti in itinere che sono come una spada di Damocle sulla città; invece, ho percepito un ulteriore rallentamento e inerzia, ritornando al ritmo blando e delle non scelte.
La mia storia personale e familiare ha due principi che non posso tradire: affidabilità e coerenza.
Oggi, in questa maggioranza non riesco più a riconoscerli.
La mia indole mi porta ad alzarmi in punta di piedi e prendere le distanze in modo definitivo.
Il mio impegno per la città resta. Quando ci saranno provvedimenti che valuterò migliorativi, io ci sarò sempre, come ho sempre fatto. Non firmerò mai per sfiduciare la sindaca, lei dovrà continuare ad amministrare, ma senza il mio appoggio incondizionato.
La mia scelta di abbandonare la maggioranza di Cecilia Francese non è subordinata alla mia
candidatura alle regionali con Fratelli d’Italia. La nostra amministrazione è sempre stata civica e lo è ancora.
Tuttavia, non condividendo l’ambiguità dell’amministrazione comunale su certi temi politici di carattere locale e regionale, mi ritengo politicamente libera e indipendente e di poter intraprendere nei prossimi giorni qualsiasi tipo di azione politica e amministrativa.
Pertanto, comunico di aderire al gruppo misto che mi permetterà di esprimere più liberamente le mie idee, di collaborare in modo più flessibile e di meglio rappresentare gli interessi dei miei elettori, a favore di un’azione politica più autonoma e articolata.
Grabriella Nicastro









