Battipaglia. Da 8 mesi vivono per strada in una roulotte: la famiglia IZZO resta INVISIBILE alle ISTITUZIONI e alla società. Tre persone da marzo 2025 sono costrette per povertà a stare in una scatola di lamiere fatiscente, collocata su quattro blocchi di cemento nel parcheggio della Lidl, a pochi passi dalla Strada Statale 18 Tirrena Inferiore. Da tempo hanno chiesto aiuto ma non hanno ottenuto nulla, anzi solo un’intimazione a sgombrare da quella zona. Qualche incomprensione sul Comune di residenza tra Battipaglia ed Avellino ha fatto trascorrere il tempo senza adottare almeno un provvedimento di emergenza. Giuseppe, 62 anni, Anna 66 e il figlio Ernesto di 28 non avendo una fissa dimora, per l’anagrafe, sono residenti presso la Casa Comunale di Via Italia. All’appello lanciato numerose volte dalla famiglia senza un tetto, non hanno avuto alcuna risposta da Palazzo di Città. Piccoli aiuti sono arrivati da qualche cittadino di buon cuore; per il resto, almeno fino a questo momento, nulla di fatto. Non si può vivere nel 2025 in una situazione degradante e sicuramente non dignitosa senza servizi igienici, senza acqua, senza condizioni minime di decoro. Tutti distratti? Ma in città non ci sono abitazioni pubbliche che possano ospitare temporaneamente questa famiglia? Sembra inverosimile, con una spesa di 2,5 milioni di euro all’anno per le politiche sociali e non c’è una soluzione a questo grave problema. Come il silenzio assordante degli addetti alla pubblica cosa è gravissimo. Che fine hanno fatto i fondi per la povertà? Come sono stati utilizzati? Allo stato Giuseppe, Anna e Ernesto restano degli Invisibili!!!














