Battipaglia. Cento anni di vita per Iolanda Padula. Un traguardo che non è solo personale ma rappresenta un pezzo di storia che accomuna diverse famiglie di questa città. Nata a Montecorvino Rovella si è trasferita a Battipaglia negli anni ’60, dove assieme al marito e alla famiglia ha costruito la sua azienda agricola, inizialmente a vocazione bufalina, in seguito ortofrutticola. Terzultima di 8 figli, ha interrotto precocemente gli studi per aiutare in casa. A 22 anni ha conosciuto il marito Pasquale Palumbo, quando era da poco rientrato dalla guerra e con lui ha costruito il suo futuro partendo da zero. L’impegno e la dedizione al lavoro hanno sempre caratterizzato la sua esistenza tanto che anche il poeta lucano Rocco Scotellaro scelse di intervistare un bufalaro, loro operaio, per raccontare le condizioni di vita dei lavoratori nella Piana del Sele nel suo libro “Contadini del Sud”. Iolanda è attualmente nonna di 5 nipoti e di 10 pronipoti che festeggeranno questo evento con lei domani 17 novembre. Della sua famiglia di origine oggi le è rimasto il solo conforto dell’ultima sorella, residente in America, che non ha voluto perdere questo appuntamento ed è venuta apposta per condividere questa gioia. L’evento sarà celebrato con la targa donata dalla sindaca Cecilia Francese e con la benedizione di Don Paolo, parroco della parrocchia di Sant’Antonio.









