lunedì, Dicembre 15, 2025

Caso Mandia, la famiglia a Chi l’ha visto?: “Ancora troppe domande senza risposta”

Torna alla ribalta, nel noto programma televisivo Chi l’ha visto? in onda su Rai 3, il caso del giovane Claudio Mandia, il ragazzo originario di Battipaglia che si tolse la vita il 17 febbraio del 2022, alla vigilia dei suoi 18 anni, mentre frequentava la EF Academy di Thornwood (New York). In studio sono intervenuti la sorella Martina e il padre Mauro, impegnati a chiarire le circostanze che hanno preceduto la tragedia. Martina ha ricordato il fratello con parole piene di affetto: “Era impossibile non volergli bene” e “Claudio era come una calamita, non potevi non affezionarti a lui”. Il padre ha descritto l’immagine dolorosa del poster di New York ancora appeso nella stanza del figlio, simbolo delle aspettative e dei sogni con cui il ragazzo aveva iniziato l’esperienza all’estero. La famiglia ha ricostruito i giorni successivi all’episodio disciplinare che aveva portato all’espulsione, denunciando l’isolamento in cui Claudio sarebbe stato tenuto e la mancanza di comunicazioni tempestive da parte dell’istituto. “Perché nessuno dell’istituto ci ha avvertiti? Come è possibile che un genitore non venga informato di una situazione così grave?”, ha chiesto pubblicamente il padre. Secondo quanto riferito, il ragazzo avrebbe continuato a mostrare un forte disagio senza ricevere un adeguato supporto. È stato ricordato anche il momento in cui la psicologa del campus avrebbe verificato troppo tardi le condizioni del giovane, trovandolo ormai senza vita. Il padre ha espresso un ringraziamento ai legali che seguono la vicenda e alla moglie per il sostegno in questi anni. È in corso un processo civile per accertare eventuali responsabilità. A quasi quattro anni dai fatti, la scuola – come riportato in trasmissione – non avrebbe ancora formulato scuse ufficiali.

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