Battipaglia. Parte dalla città capofila della piana del Sele una vibrante protesta contro le disfunzioni e i ritardi dell’Ufficio del Giudice di Pace di Montecorvino Rovella. Legali e cittadini da mesi denunciano una situazione di intollerabilità, in prima linea da sempre c’è l’avvocato battipagliese Nicola Paraggio, che si è fatto portavoce di una serie di situazioni a dir poco imbarazzanti. “Sembrava che con l’insediamento di ben 3 giudici ci si avviasse ad una giustizia veloce. Qualcuno di loro ha invocato il carico di lavoro. Certamente questo peso non può rappresentare una valida giustificazione, trattandosi di circostanze che non escludono la possibilità del giudice di organizzare al meglio il proprio lavoro per evitare ritardi”. Paraggio ritiene, comunque, che con una maggiore accuratezza nello svolgimento del proprio ruolo e della propria funzione si potrebbero avere risultati migliori nella celerità dei procedimenti. “Alla faccia del giusto e alla ragionevole durata del processo“: tuona l’avvocato Nicola Paraggio. “Non si può rinviare ad un anno un ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo azionato ai sensi dell’art.696 bis cpc., solo per un conferimento incarico, quando questa attività istruttoria può essere espletata in via telematica. Ma vi è di più!!! lo stesso giudice a cui è stata avanzata istanza di anticipazione in data 17.11.2025 ad oggi ancora ha provveduto. Questa situazione è la rappresentazione della crisi drammatica che affligge la giustizia nell’ufficio di Montecorvino Rovella e non solo. È evidente che se il cittadino si trova davanti a simile lentezza rinuncerà facilmente a chiedere la tutela dei propri diritti. Parliamo di un semplice rinvio – conclude l’avv. Nicola Paraggio – e non certo per una definizione di una causa, che sicuramente di rinvio in rinvio si trascinerà per anni e anni”. Sarebbe auspicabile un intervento risolutivo del problema proprio in questo periodo di scontro politico sulla riforma della giustizia.








