BATTIPAGLIA – Salta il banco a Palazzo di Città? Alla vigilia del Consiglio comunale convocato per domani, 19 febbraio 2026, il clima politico si fa incandescente. A lanciare l’allarme è il consigliere d’opposizione Giuseppe Provenza, che denuncia un clamoroso errore tecnico-strategico da parte della maggioranza guidata dalla sindaca Cecilia Francese. Secondo Provenza, l’amministrazione non avrebbe i numeri necessari per dare il via ai lavori e, soprattutto, per approvare il bilancio. Il nodo della questione riguarda la procedura di surroga (la sostituzione) del consigliere Falcone, recentemente dimessosi per assumere la carica di assessore.
«I grandi strateghi dell’amministrazione dimenticano le basi», attacca Provenza. «Per rendere valida la surroga e far subentrare la prima dei non eletti, Francesca Napoli, occorrono necessariamente 13 consiglieri presenti in aula. Ma con le dimissioni di Falcone, oggi la maggioranza è ferma a 12. Risultato? Non hanno i numeri nemmeno per iniziare».
Città «ostaggio delle poltrone»
Il j’accuse di Provenza va oltre il semplice dato numerico, colpendo la gestione politica degli ultimi mesi, segnata da rimpasti e lunghe trattative.
«Dopo mesi di città ostaggio di poltrone e rimpasti, emerge un dato evidente: l’incapacità politica e gestionale di questa amministrazione», rincara la dose il consigliere. «Non si governa una comunità senza nemmeno saper fare correttamente i conti. Battipaglia merita serietà, non improvvisazione».
Cosa succede domani?
Il Consiglio di domani si preannuncia dunque come un test decisivo, forse l’ultimo, per la tenuta della coalizione Francese. Se le previsioni di Provenza dovessero rivelarsi esatte, l’aula potrebbe trovarsi di fronte a un vicolo cieco procedurale, rischiando di far slittare l’approvazione del bilancio e aprendo ufficialmente una crisi di governo dagli esiti imprevedibili.
La domanda che circola tra i corridoi del Comune è una sola: la maggioranza riuscirà a trovare il tredicesimo uomo o la “calcolatrice” di Provenza sancirà la fine dell’ennesimo rimpasto?









