C’è anche la voce intensa di Valeria Graziani tra le 101 proposte selezionate per la fase iniziale di Musicultura 2026. La cantautrice, nata a Battipaglia ma siciliana d’adozione da oltre vent’anni, è stata scelta dalla Direzione Artistica tra ben 1.320 candidati per partecipare a Musicultura Première, la “fase zero” del celebre festival della canzone popolare e d’autore.
Il brano protagonista di questa sfida si intitola “Paolo” e affronta con delicatezza e fermezza il tema dell’emigrazione giovanile. «Paolo è un giovane disilluso che decide di lasciare l’Italia per realizzare le proprie aspirazioni», spiega l’artista. Un brano che parla di coraggio: quello di chi parte per “rinascere altrove” e quello di chi, come la stessa Graziani, decide di restare nonostante la precarietà del sistema Paese.
Come votare
In questa fase il ruolo del pubblico è decisivo. Fino alle ore 15:00 di lunedì 23 febbraio, è possibile sostenere Valeria Graziani votando sul portale ufficiale votazioni.musicultura.it. I cinque artisti più votati accederanno di diritto alle Audizioni Live, in programma dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
Il profilo dell’artista
La carriera di Valeria Graziani è densa di collaborazioni prestigiose. Notata da Mogol, si è formata al CET sotto la guida di maestri come Mango, Raf e Mario Lavezzi. Dopo il successo con il quartetto jazz manouche Frequenze Rétro e la partecipazione all’opera La Buona Novella di De André (adattata in siciliano da Francesco Giunta), la cantautrice si prepara a un 2026 importante. Oltre alla sfida di Musicultura, è infatti prevista per settembre l’uscita di “Sottobosco”, il suo primo disco solista.
Un’occasione preziosa per la musica d’autore che parte dal Sud, sospesa tra le radici campane e l’anima mediterranea della Sicilia.








