Nella giornata di ieri 24 febbraio 2026, la Polizia di Stato, con personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, ha tratto in arresto quattro cittadini extracomunitari per il reato di tentato furto aggravato in concorso. L’intervento è scaturito a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa nella tarda serata del 23 febbraio, relativa a un furto in atto presso un’azienda agricola del territorio. Sul posto, gli operatori accertavano che il sistema di allarme dell’attività era stato attivato e che, dalle immagini del sistema di videosorveglianza, erano visibili due soggetti intenti a manomettere una cisterna di carburante, dandosi poi alla fuga all’attivazione dell’allarme. Nel corso delle immediate ricerche nelle aree limitrofe, gli agenti individuavano due persone che si allontanavano dall’azienda agricola e si dirigevano verso un’autovettura sopraggiunta, a bordo della quale si trovavano altri due soggetti. Ne scaturiva un breve inseguimento che consentiva di bloccare il veicolo poco distante. I quattro occupanti, le cui caratteristiche corrispondevano a quelle rilevate dalle immagini di videosorveglianza, venivano sottoposti a controllo e a perquisizione personale e veicolare. Successivamente, unitamente al titolare dell’azienda, veniva effettuato un sopralluogo all’interno della proprietà, nel corso del quale si accertava che ignoti avevano forzato e rimosso il lucchetto posto a protezione della cisterna di gasolio. Alla luce degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti e con il supporto dei militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti in ausilio, i quattro soggetti venivano tratti in arresto e condotti presso gli uffici di Polizia per gli ulteriori accertamenti e per i rilievi foto-dattiloscopici. Dagli accertamenti esperiti emergeva, inoltre, la presenza di numerosi precedenti specifici a carico degli arrestati. Dell’arresto veniva data immediata comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente, che disponeva la traduzione degli stessi presso la Casa Circondariale di Salerno, in attesa dell’udienza di convalida. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.









