BATTIPAGLIA – In un clima di rara coesione politica, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità, durante la seduta di ieri sera 1° aprile 2026, una mozione cruciale per la reintroduzione delle preferenze nella legge elettorale per Camera e Senato. L’iniziativa, portata in aula dal consigliere di minoranza Elio Vicinanza (Progetto Civico Italia) su input del coordinatore provinciale Vincenzo Inverso, mira a scardinare l’attuale sistema delle liste bloccate. Secondo i promotori, l’attuale meccanismo avrebbe generato un “parlamento di nominati”, alimentando l’astensionismo e allontanando i cittadini dalla partecipazione attiva. Il voto di Battipaglia non è un caso isolato, ma si inserisce in una più ampia Campagna Nazionale lanciata da Progetto Civico Italia, movimento guidato a livello nazionale da Alessandro Onorato. L’obiettivo è ambizioso: trasformare la provincia di Salerno in un “laboratorio politico” capace di influenzare le decisioni romane. La mozione è stata formalmente indirizzata alle massime cariche dello Stato: Al Presidente della Repubblica; Al Presidente del Consiglio; Ai Presidenti di Camera e Senato. “Vogliamo una democrazia partecipata dove il voto dei cittadini e i territori tornino a contare davvero” ha dichiarato Vincenzo Inverso, sottolineando come la battaglia si sposterà ora nelle piazze. Sono infatti previsti gazebo in tutta Italia per una raccolta firme, sia fisica che online, per sostenere una petizione popolare pro-preferenze. L’appello finale dei promotori è rivolto a tutti gli amministratori locali del territorio, affinché replichino l’iniziativa nei propri comuni per chiedere un Parlamento di eletti e non di scelti dalle segreterie di partito.








