BATTIPAGLIA – Momenti di altissima tensione ieri mattina, intorno alle 12:45, in via Turati, a pochi passi dal Palazzo Municipale. Quello che sembrava un comune tentativo di furto si è trasformato in pochi istanti in una vera e propria spedizione punitiva nel cuore della città. Secondo quanto ricostruito, un uomo del posto, già noto per episodi simili, avrebbe sottratto con estrema disinvoltura una bicicletta elettrica appartenente a un cittadino straniero. Il proprietario, accortosi immediatamente del furto, non è rimasto a guardare: insieme a un gruppo di amici ha iniziato un inseguimento fulmineo, riuscendo a bloccare il malvivente dopo pochi metri. Una volta recuperato il mezzo, la situazione è degenerata. Il gruppo di 4 o 5 persone ha iniziato a malmenare violentemente il ladro. Solo l’intervento coraggioso di un noto commerciante della zona ha evitato il peggio: l’uomo si è interposto tra gli aggressori e la vittima del pestaggio per placare gli animi, rischiando a sua volta di essere coinvolto nella violenza. Grazie a questa mediazione, il gruppo ha desistito, evitando al ladro un sicuro ricovero in ospedale. Sul posto è giunta poco dopo una pattuglia dei Carabinieri, allertata dalle urla e dal caos generatosi in strada, quando ormai la calma era stata faticosamente ripristinata. L’episodio riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza urbana. Molti residenti lamentano una carenza cronica di controlli, sottolineando come il numero di agenti della Polizia Locale sia ormai insufficiente a garantire una presenza costante e capillare sul territorio, lasciando spazio a episodi di microcriminalità e, conseguentemente, a pericolosi atti di giustizia privata.









