Battipaglia. Un viaggio a ritroso nel tempo tra i versi, i ricordi e l’immaginazione lirica che hanno segnato la storia culturale della piana del Sele. Giovedì 12 novembre 2026, alle ore 18:00, le porte del Salotto Comunale del Comune si apriranno per ospitare la serata culturale interamente dedicata alla memoria di Franco Valletta, illustre e indimenticato poeta locale, autore del celebre volume “Battipaglia in Poesia”. L’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e promosso con passione dall’Associazione Parco Culturale Piana del Sele, si propone come un’occasione unica per riscoprire e approfondire il patrimonio letterario e identitario della città. Il programma della manifestazione prevede un fitto susseguirsi di interventi istituzionali e artistici. La serata sarà coordinata e moderata da Carmen Picariello. Dopo i saluti di rito delle autorità, prenderà la parola Tommasina Ferrentino, presidente dell’associazione organizzatrice. A dare voce e corpo alle liriche di Valletta saranno le letture performative curate dal regista Angelo De Martino, affiancato dagli attori Vincenzo Fauci e Rosario Acito, che rievocheranno le atmosfere popolari e i sentimenti profondi impressi nelle sue opere. Il cuore pulsante del pomeriggio sarà costituito dal momento di presentazione e dibattito, arricchito dalle preziose testimonianze familiari di Annibale Marciano, nipote dell’autore, e di Vincenzo Valletta, figlio dello stimato poeta. Un tributo corale per ricordare un uomo che ha saputo tradurre in versi l’anima autentica, i personaggi e le tradizioni tipiche di Battipaglia. Francesco Valletta (noto a tutti come Franco), scomparso nel gennaio del 2003, ha rappresentato una colonna portante della memoria storica e letteraria battipagliese. Fine scrittore e cantore delle tradizioni locali, ha legato indissolubilmente il suo nome alla raccolta “Battipaglia in Poesia” (edita in storiche edizioni nel 1987 e nel 1992 da Artigraf), in cui ha saputo cristallizzare con sensibilità i mutamenti e i personaggi simbolo della città. Il suo profondo contributo alla comunità è stato suggellato dalle istituzioni con l’intitolazione ufficiale dello “Slargo Francesco Valletta”, situato nel quartiere Serroni, proprio di fronte alla Parrocchia di Sant’Antonio di Padova.










