BATTIPAGLIA – La bellezza dei fiori incontra la forza delle parole e della creatività giovanile. Con l’ultimo appuntamento di venerdì 29 maggio, è giunto a compimento “Taverna nelle Rose LAB”, un innovativo progetto di stencil art e cittadinanza attiva che ha letteralmente cambiato il volto della Villa Comunale “Taverna delle Rose”. L’iniziativa, nata all’interno del più ampio cartellone di Invasioni Botaniche, ha visto la stretta collaborazione dell’amministrazione locale e la partecipazione entusiasta delle ragazze e dei ragazzi delle classi 2A, 2B, 2C e 2D dell’Istituto Comprensivo “Sandro Penna”. Il laboratorio, coordinato magistralmente dall’artista e graphic designer Mino Centanni, si è sviluppato attraverso un calendario fitto che ha trasformato la didattica tradizionale in un’esperienza artistica sul campo. Il 25 maggio si è tenuto il debutto dei laboratori pratici per la realizzazione degli stencil ha preso il via presso la sede scolastica di via Parmenide, coinvolgendo le classi 2B, 2C e 2D. Il 27 maggio le attività creative si sono spostate nella sede di via Cilento, dove gli alunni della sezione 2A hanno completato la produzione delle matrici grafiche. La giornata clou. Studenti, docenti e volontari si sono ritrovati presso la Villa Comunale “Taverna delle Rose” per l’atto finale: Il 29 maggio il trasferimento operativo delle frasi e dei disegni sulle panchine, dando vita a un vero e proprio percorso poetico visivo. Il cuore dell’intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione del roseto della villa, curato con dedizione dall’associazione Invasioni Botaniche. Integrando frammenti letterari, riflessioni e grafiche floreali impresse sulle sedute dello spazio pubblico, i giovani studenti non hanno solo appreso le tecniche della stencil art, ma hanno lasciato un segno permanente e tangibile del loro passaggio, riappropriandosi degli spazi comuni in un’ottica di rispetto e cura del bene collettivo. L’iniziativa ha riscosso un grandissimo plauso da parte della cittadinanza e delle istituzioni locali, confermando come la sinergia tra il mondo della scuola e le associazioni del territorio sia la chiave vincente per innescare reali processi di riqualificazione urbana e crescita sociale a Battipaglia. La Villa Comunale si offre oggi ai visitatori non più solo come area verde, ma come un libro aperto, dove la natura dialoga apertamente con la poesia e l’arte urbana.










