BATTIPAGLIA — Il palcoscenico del Teatro Bertoni di Battipaglia si è trasformato, lo scorso sabato 6 giugno 2026, in un ponte culturale sospeso tra i vicoli di Napoli e i grattacieli di Manhattan. I giovanissimi alunni del centro per l’infanzia bilingue “Gioconda Rossini” hanno incantato il pubblico con il loro gran spettacolo di fine anno intitolato “Pulcinella a New York”, unendo tradizione partenopea e respiro internazionale in una doppia replica che ha registrato il tutto esaurito (alle ore 9:00 per la sede di Battipaglia e alle ore 11:00 per la sede di Belvedere). Lo spettacolo ha messo in scena il viaggio oltreoceano della celebre maschera campana, simbolo di ironia, resilienza e profonda voglia di vivere. L’opera non è stata una semplice esibizione scolastica, ma una vera e propria riflessione su temi di stringente attualità. Attraverso la recitazione dei piccoli attori, il pubblico ha potuto esplorare il concetto di New York come storico crogiolo di popoli, evidenziando le analogie con la stessa cultura partenopea, da sempre formata e arricchita da contaminazioni e impronte linguistiche indelebili. Il cuore della rappresentazione risiede nel potente messaggio lanciato dai bambini: coniugare l’unicità locale con l’appartenenza collettiva. Sul palco si sono intrecciati i valori dell’accoglienza, del rispetto reciproco e della convivenza pacifica tra culture diverse, dimostrando che l’amore per la propria terra d’origine non esclude l’apertura verso il mondo, ma ne diventa il pilastro fondante.











