Battipaglia, fumata bianca per la Festa della Speranza: dopo il no di LDA, arriva Francesco Cicchella

BATTIPAGLIA – A pochi giorni dall’inizio ufficiale delle celebrazioni religiose e civili in onore di Santa Maria della Speranza, la patrona della città, sembra sbrogliarsi finalmente il giallo sul nome dell’ospite di punta. Dopo settimane di indiscrezioni, trattative sfumate e accesi dibattiti politici, pare ormai cosa fatta per l’ingaggio di Francesco Cicchella. Sarà il noto attore, comico e imitatore napoletano a salire sul palco di Piazza Amendola (la storica piazza della Madonnina) per il gran finale del lunedì sera, chiudendo i festeggiamenti con una ventata di ironia e musica.  La macchina organizzativa della kermesse civile si è mossa quest’anno in un clima di forte maretta istituzionale. Al centro delle polemiche è finito lo stanziamento di ben 124mila euro di fondi comunali deliberato dall’esecutivo guidato dalla sindaca Cecilia Francese. Una cifra ritenuta eccessiva dalle opposizioni e da una parte della cittadinanza, giustificata inizialmente dall’amministrazione con l’ingaggio “chiave in mano” della pop star romana Noemi.Tuttavia, proprio a ridosso della chiusura del cartellone, la cantante ha dato forfait a causa di altri impegni professionali. Il dietrofront di Noemi ha scatenato il caos logistico e costretto il Comune a una caccia all’ospite last-minute per evitare un flop d’immagine. Nelle ultime settimane si era rincorsa una girandola di nomi: dalla cantante pugliese Serena Brancale fino ad Arisa, passando per l’ipotesi della band guidata da LDA (Luca D’Alessio), figlio di Gigi D’Alessio. Nessuna di queste opzioni ha però trovato la quadra definitiva.Se sul fronte artistico si è dovuto improvvisare, sul piano logistico il Comune ha già blindato le date. Proprio in settimana la giunta ha varato il piano logistico e di sicurezza per gestire l’afflusso di fedeli e visitatori nel centro cittadino. Resta confermata anche la sinergia con la musica classica che vedrà l’esibizione dell’Orchestra Filarmonica Campana, mentre i portatori della statua e i comitati parrocchiali stanno ultimando la tradizionale lotteria e la raccolta fondi rionale per le luminarie e le celebrazioni sacre.Con la scelta di Francesco Cicchella, l’amministrazione Francese decide di virare su uno show trasversale che unisce l’intrattenimento comico a straordinarie doti vocali, una mossa che punta a mettere d’accordo un pubblico di tutte le età.Nato a Napoli nel 1989, Cicchella è uno dei talenti più poliedrici del panorama comico-musicale italiano. Gli esordi e Made in Sud: Appassionato di musica e teatro fin da giovanissimo, studia pianoforte al Conservatorio di San Pietro a Majella. Vince il Premio Totò per la comicità nel 2007 e debutta poco dopo in TV. Diventa il volto simbolo del programma comico Made in Sud su Rai 2, dove si impone grazie alle celebri e parodistiche imitazioni di Michael Jackson, Gigi D’Alessio e Massimo Ranieri. Il trionfo a Tale e Quale Show: La consacrazione nazionale arriva nel 2015, quando partecipa e vince la quinta edizione del talent show di Rai 1 condotto da Carlo Conti, stupendo pubblico e critica per la capacità di riprodurre fedelmente le sfumature vocali di star internazionali come Bruno Mars, Stevie Wonder e Francesco Renga. Sanremo e i Tour Teatrali: Nel 2016 calca il palco del Festival di Sanremo in qualità di ospite comico nei panni di un esilarante Gigi D’Alessio. Negli ultimi anni ha riempito i teatri italiani con i suoi One-Man Show (come Millevoci e Bis!), spettacoli in cui unisce monologhi satirici, improvvisazione e performance musicali live supportato da una band completa.

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