Battipaglia, arrivano i fondi per i centri estivi 2026, ammesse 11 associazioni per la co-progettazione (vedi l’elenco)

BATTIPAGLIA – Entra nel vivo la programmazione dei centri estivi e dei servizi socio-educativi per i minori sul territorio. Il Comune ha formalizzato la presa d’atto e l’ammissione di tutte le manifestazioni di interesse giunte entro la scadenza del 13 luglio, dando ufficialmente il via alla fase operativa di co-progettazione con gli enti del terzo settore e le realtà private locali. L’iniziativa, rivolta ai minori di un’età compresa tra 0 e 17 anni, si estenderà per un lungo periodo, coprendo le attività da luglio fino al 31 dicembre 2026. Un piano ad ampio raggio reso possibile anche grazie allo stanziamento di risorse specifiche da parte del Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Il ministero ha infatti assegnato al Comune di Battipaglia un finanziamento definitivo pari a 64.742,32 euro, un budget mirato a sostenere e potenziare le attività ludiche, ricreative e formative destinate ai più giovani. L’attività istruttoria curata dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha confermato la regolarità della documentazione presentata da ben undici realtà del territorio. L’elenco completo dei soggetti ammessi, che ora siederanno al tavolo di co-progettazione con l’Ente comunale, comprende: Coop. Soc. Tuttiservizi; Assoc. Borgo Aversana; Coop. Soc. Il Cantico; 1,2,3 Babyland Sas; ASD Ginnastica Ritmica Lasisì; Coop. Soc. Mondo Domani; APS Osservatorio sui Minori; Coop. Soc. Fili d’Erba; Coop. Soc. Betlem; Comix21 Snc; APS Vite Connesse. Questi gestori animeranno la vasta rete di offerte estive e autunnali attraverso progetti differenziati. Il provvedimento firmato dal Dirigente del Settore Avvocatura e Politiche Sociali ha inoltre approvato lo schema di convenzione che regolerà i rapporti di collaborazione tra l’Amministrazione e i soggetti affidatari. Il prossimo passo consisterà nella definizione conclusiva delle singole proposte progettuali. Una volta ultimata la co-progettazione, l’Amministrazione provvederà con un successivo e separato atto all’impegno di spesa delle risorse ministeriali per finanziare le attività, garantendo alle famiglie del territorio un supporto concreto per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e ai ragazzi uno spazio protetto di crescita e socializzazione.

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