Battipaglia, sangue in via Pastore: rumeno accoltella gambiano nella movida, arrestato per tentato omicidio

BATTIPAGLIA – È di un giovane ferito in modo gravissimo e di un arresto per tentato omicidio il bilancio del folle episodio di violenza che ha sconvolto il cuore della movida cittadina. Sembrerebbe che un banale litigio si sia trasformato in tragedia nella notte tra venerdì e sabato scorsi in via Pastore, dove un ragazzo di nazionalità gambiana è stato raggiunto da un fendente profondo all’addome. Sulla vicenda è ora in corso una serrata indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, che sta coordinando i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia per fare piena luce sui motivi del drammatico gesto. Secondo quanto ricostruito, la lite è esplosa improvvisamente davanti a un bar della zona per motivi del tutto futili. Dalle parole si è passati rapidamente alle mani con lo scambio di violenti pugni, fino a quando un cittadino rumeno, residente nel centro storico di Eboli, ha estratto un coltello dalla tasca affondando la lama nella pancia della giovane vittima. L’aggressione ha scatenato il panico tra i presenti: tavolini rovesciati, sedie capovolte e macchie di sangue sull’asfalto hanno segnato i drammatici momenti della fuga dell’aggressore. Subito dopo il ferimento, l’aggressore ha tentato di far perdere le proprie tracce tornando a Eboli e cercando la complicità e l’aiuto della fidanzata. La mossa si è rivelata inutile: i Carabinieri, attivati immediatamente, sono riusciti a rintracciarlo e bloccarlo nel giro di poche ore. L’uomo è stato arrestato in nottata e trasferito presso la casa circondariale di Salerno Fuorni con l’accusa di tentato omicidio, un’ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti che potrebbe subire variazioni a seconda degli sviluppi investigativi. Le condizioni del giovane gambiano restano estremamente critiche. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Il fendente ha raggiunto gli organi interni in profondità e, secondo i sanitari, avrebbe potuto ucciderlo sul colpo. La Procura di Salerno e i militari dell’Arma stanno mantenendo il massimo riserbo, ma l’attenzione degli inquirenti è massima. I Carabinieri di Battipaglia stanno effettuando approfonditi accertamenti sul posto, raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali filmati delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire con esattezza l’esatta genesi della discussione e verificare se vi fossero vecchi attriti tra i due soggetti.

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