C’è la firma prestigiosa di una battipagliese dietro il successo straordinario di “Policastrello è Poesia”, la manifestazione artistica e sociale che ha saputo accendere i riflettori nazionali sul suggestivo storico borgo calabrese. L’intero progetto nasce infatti da un’intuizione di Laura Russo, stimata scrittrice, poetessa e giornalista della nostra città, che ha guidato l’evento in veste di mente ideatrice e appassionata madrina, tracciando un autentico ponte culturale tra la Campania e la Calabria. La kermesse, svoltasi nella giornata di sabato , non è stata una semplice rassegna di letture, ma una vera e propria operazione di resistenza civile e sociale contro lo spopolamento dei borghi del Mezzogiorno. Un’iniziativa che la Russo ha saputo tessere con maestria, incassando l’immediato entusiasmo e la collaborazione sul campo dell’Associazione di Promozione Sociale “Policastrello Vive” (ATS).
Raggiunta dai nostri taccuini a margine del successo dell’evento, Laura Russo ha espresso tutta la sua emozione per un legame che parte da Battipaglia e abbraccia l’intero Meridione: “L’idea di “Policastrello è Poesia” nasce dalla profonda convinzione che l’arte non debba restare chiusa nelle torri d’avorio, ma debba scendere in strada e dialogare con i territori. Vedere i vicoli storici riempirsi di visitatori e residenti, uniti dalla forza della parola è la prova che le aree interne del nostro Mezzogiorno non sono affatto destinate all’oblio. Hanno solo bisogno di bellezza e di nuove chiavi di lettura. Questo gemellaggio tra la mia Campania e la Calabria dimostra che la cultura è il più potente catalizzatore di cambiamento e coesione sociale di cui disponiamo”. Il cuore della giornata ha preso vita lungo il percorso itinerante “Voci in cammino nel borgo”, un viaggio tra le pietre millenarie di Policastrello che, per l’occasione, hanno dialogato con i versi dei poeti dell’Associazione Culturale Italiana Poeti e Artisti (ACIPEA), giunti in Calabria sotto il carismatico coordinamento della Presidente Lucia Gaeta proprio per supportare il disegno culturale firmato dalla Russo. Il borgo si è così trasformato in un laboratorio antropologico a cielo aperto, dove la massiccia e sentita partecipazione popolare ha confermato la bontà di un format che unisce il turismo di qualità al riscatto territoriale. Il vero capolavoro a lungo termine è stato l’inaugurazione ufficiale della “Biblioteca Poetica”, una struttura permanente che non vuole essere un polveroso archivio statico ma quello di dare vita a uno spazio vivo di condivisione libera, un punto di riferimento dove chiunque potrà studiare, sfogliare una raccolta o donare un libro, alimentando un circolo virtuoso di scambio gratuito. La biblioteca custodirà per sempre il patrimonio letterario nato da questo storico gemellaggio. La visione della professionista battipagliese ha raccolto il plauso unanime della comunità, delle istituzioni locali e associative culturali del territorio, come testimoniato dalla presenza di Francesco Salerno assessore alla cultura di San Donato di Ninea, Ferraro Roberto dell’Associazione Teatrale Astrolabio e Luigi Pezzano dell’ Associazione Nuova Ninea. I vertici dell’ATS “Policastrello Vive”, Carlo Campolongo ed Emanuela Sammarco, hanno commentato con orgoglio: “Il borgo è diventato un palcoscenico di emozioni grazie a un’idea che ha saputo toccare le corde più profonde dell’anima. Policastrello è stata la capitale della parola che unisce e costruisce ponti”. Questa straordinaria pagina di cronaca culturale, valicando i confini regionali, lascia un presidio permanente di speranza e coesione sociale nel cuore del Sud Italia, un faro destinato a fiorire nel tempo.











