Battipaglia. Emergenza degrado a Belvedere di Sopra, l’appello di Anzalone e dei residenti IACP: “Abbandonati da tutti”

BATTIPAGLIA — Campi da gioco sventrati, recinzioni divelte, cassonetti degli abiti usati trasformati in discariche e una grossa palma rinsecchita che rischia di crollare al suolo da un momento all’altro. È questo lo scenario di grave pericolo e abbandono nella località Belvedere di Sopra a Battipaglia, dove la pazienza delle centinaia di famiglie dei complessi IACP Futura è ormai esaurita. Davanti all’immobilità delle istituzioni, i cittadini hanno costituito un comitato spontaneo. La voce della protesta è affidata al portavoce Enzo Anzalone, storico residente del quartiere, che da anni combatte in prima linea contro un declino urbano che ora minaccia anche la sicurezza pubblica. A preoccupare maggiormente i residenti in queste ore è lo stato della vegetazione. Tra i palazzi svetta infatti una palma completamente rinsecchita e priva di manutenzione. Secondo il comitato, la pianta appare fortemente compromessa nella sua stabilità e, con molta probabilità, rischia di crollare a terra da un momento all’altro, rappresentando un pericolo immediato per i passanti e per le auto in sosta. Le immagini raccolte dai cittadini evidenziano un quadro complessivo di totale incuria: La palma secca che minaccia l’incolumità dei residenti nel cuore del quartiere. I contenitori per gli abiti usati sono ormai un ricettacolo di rifiuti. Secondo le testimonianze, gli addetti al ritiro preleverebbero solo il “buono”, abbandonando il resto a terra a marcire. Impianti sportivi distrutti: Il campo da basket e il campo da calcetto sono inutilizzabili, con manti sintetici strappati, canestri degradati e reti di recinzione divelte e pericolose. “Siamo di fronte a una situazione insostenibile che si trascina da anni”, denuncia fermamente Enzo Anzalone. Il portavoce ha spiegato di essersi recato più volte di persona dalla Sindaca e di aver segnalato i rischi a consiglieri e assessori. “Purtroppo nulla è mutato. Il degrado resta lì, ma ora la situazione è diventata anche pericolosa”. Nei prossimi giorni, Enzo Anzalone e i residenti depositeranno un dettagliato esposto presso gli organi competenti. L’obiettivo è costringere l’amministrazione a un intervento urgente di messa in sicurezza e avviare un piano straordinario per restituire decoro a una periferia dimenticata.

Articoli simili

SEGUICI

20,616FansMi piace
6,261FollowerSegui
1,117IscrittiIscriviti

Ultimi articoli