Giovedì 27 agosto, alle ore 21.15, Largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, ospiterà la 41ª edizione del Barbuti Festival con la prima nazionale di “Tre di fiori, ovvero Il giuco delle tre carte”, inserita nel progetto “Foglie di teatro”.
Lo spettacolo propone un originale trittico dedicato a Luigi Pirandello, con tre atti unici: “Cecè”, “L’altro figlio” e “L’uomo dal fiore in bocca”, tre opere differenti per atmosfere e tematiche, ma accomunate dalla straordinaria capacità dell’autore di raccontare le contraddizioni e l’ironia tragica dell’esistenza.
In scena Anna e Roberto Nisivoccia, Renato Del Mastro e Cristiana Piraino, insieme ad Anna Scarpetta, Maurizio Barbuto, Damiano Camarda, Gennaro Lopardo, Armando Incolingo, Marianna Bassi, Giovanna Cicalese, Rosa Ricciardelli e Alessandro De Pascale. Assistente alla regia Fortunata Russo, regia di Francesco Petti.
Un viaggio attraverso tre volti della scrittura pirandelliana: dalla leggerezza quasi farsesca di “Cecè” alla dimensione drammatica de “L’altro figlio”, fino alla riflessione esistenziale sul tempo, la vita e la morte de “L’uomo dal fiore in bocca”.











