Battipaglia. Maggiore stabilità nelle assegnazioni, attenzione alle esigenze familiari e misure concrete per ridurre i disagi legati agli spostamenti. È quanto chiede la Fials Salerno per il personale dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero di Battipaglia. Al centro della nota sindacale, firmata dalla Segreteria provinciale Fials Salerno e indirizzata ai vertici dell’Asl e del presidio, ci sono i ripetuti cambiamenti della sede di servizio. Gli operatori, dopo una prima destinazione al presidio di Polla, sono stati indirizzati a Nocera per poi essere nuovamente assegnati a Polla. Una situazione che, secondo il sindacato, sta creando «incertezza e disagio» tra i lavoratori, costretti a riorganizzare più volte la propria vita professionale e familiare. La Fials sottolinea in particolare l’impatto degli spostamenti verso sedi distanti, tra tempi di percorrenza, costi e difficoltà nella conciliazione tra lavoro e famiglia, anche in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico. Tra le richieste avanzate figurano una maggiore certezza sulla durata delle assegnazioni e sulla programmazione dei turni, lo smaltimento delle ferie residue e il recupero delle ore in eccedenza. La Fials propone inoltre l’attivazione di un servizio di trasporto aziendale tra il presidio di Battipaglia e quello di Polla, destinato al personale temporaneamente assegnato, così da ridurre i costi e i disagi degli spostamenti. Il sindacato chiede infine di valutare, su base esclusivamente volontaria e compatibilmente con le esigenze assistenziali e con la normativa sull’orario di lavoro, la possibilità di ricorrere a turni di 12 ore per il personale interessato. «Gli operatori di Ostetricia e Ginecologia hanno già dimostrato professionalità, senso di responsabilità e spirito di collaborazione», evidenzia la Fials, che precisa di non voler assumere un atteggiamento polemico nei confronti dell’Azienda. L’obiettivo, conclude il sindacato, è trovare un equilibrio tra la necessità di garantire la continuità dell’assistenza e la tutela delle condizioni di lavoro degli operatori.










