BATTIPAGLIA – Una vera e propria «giungla urbana» fatta di sterpaglie, rifiuti abbandonati e, soprattutto, decine di siringhe usate disseminate lungo i marciapiedi. È la fotografia allarmante di via Carlo Alberto Dalla Chiesa scattata dall’avvocato Giuseppe Provenza, consigliere comunale di Battipaglia, che ha inviato una formale e urgentissima diffida a intervenire indirizzata alla Sindaca, all’Assessore competente, al Comando di Polizia Municipale e alla società ALBA S.r.l.
La segnalazione assume i contorni dell’assoluta emergenza in vista dell’imminente ripresa delle attività scolastiche. La strada in questione, infatti, costeggia il nuovo e atteso edificio dell’Istituto Comprensivo “Fiorentino”. Tra pochissimi giorni l’area sarà attraversata quotidianamente da centinaia di studenti, famiglie e personale scolastico, costretti allo stato attuale a farsi spazio tra rovi che invadono i percorsi pedonali e gravi pericoli igienico-sanitari.
“È necessario scongiurare che dei minori siano costretti a raggiungere la scuola attraversando marciapiedi invasi dalla vegetazione e interessati dalla presenza di siringhe abbandonate”, denuncia Provenza nel documento, evidenziando il concreto rischio di punture accidentali o infezioni.
La diffida non si limita a chiedere la bonifica immediata delle aree pubbliche e la rimozione in sicurezza dei rifiuti speciali, ma punta il dito anche contro i privati. Una parte consistente delle sterpaglie proviene infatti da lotti confinanti non curati. Per questo motivo, il consigliere ha richiesto un sopralluogo immediato della Polizia Municipale per identificare i proprietari delle aree private, sollecitando l’emissione di ordinanze urgenti di pulizia e una verifica dello stato delle recinzioni confinanti, in molti punti deteriorate, arrugginite e potenzialmente taglienti.
Dal Comune e dalla società di servizi si attende ora un riscontro scritto immediato. L’obiettivo è completare le operazioni di diserbo, pulizia profonda e messa in sicurezza prima del suono della prima campanella, restituendo decoro e sicurezza a un quartiere che attende da tempo il pieno rilancio della sua infrastruttura scolastica.









