Una busta contenente un proiettile e una lettera dal contenuto minatorio è stata recapitata nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Il gesto ha suscitato diverse reazioni nel mondo politico. Tra le prime ad esprimere solidarietà c’è stata la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, che attraverso i social ha condannato l’accaduto: «Il dissenso è libero, la critica legittima, l’intimidazione e la violenza non lo saranno mai. La mia solidarietà al ministro Valditara per le gravi minacce ricevute».
La missiva era stata consegnata ai primi di agosto presso la sede del Ministero a Roma ed era indirizzata direttamente a Valditara. La busta, spedita da Salerno da mittenti anonimi, conteneva un foglio nel quale veniva chiesto al ministro di fare luce su presunte irregolarità nel rilascio di diplomi da parte di istituti scolastici privati della provincia di Salerno.
A rendere ancora più grave il contenuto della spedizione, insieme alla lettera è stato inserito anche un proiettile calibro 7,65.











