BATTIPAGLIA. Non c’è pace per la nuova pubblica illuminazione cittadina. Da mesi, infatti, l’impianto si accende e si spegne a macchia di leopardo in tutta la città, creando pesanti disagi a macchia d’olio. L’ultima emergenza in ordine di tempo riguarda via Messina, nel popoloso quartiere periferico di Serroni basso, completamente al buio da ben cinque giorni. Le segnalazioni e le proteste da parte dei residenti si stanno moltiplicando di ora in ora. Oltre al disagio visivo, a preoccupare i cittadini è soprattutto la sicurezza. Con le strade avvolte nel buio pesto, si teme l’azione di malintenzionati. La paura è tutt’altro che infondata: proprio la scorsa settimana, le telecamere di sorveglianza privata della zona hanno immortalato due auto di grossa cilindrata con a bordo persone travisate, impegnate in evidenti sopralluoghi per tentare dei furti nelle abitazioni. Una situazione paradossale se si pensa che il progetto della nuova rete di illuminazione, presentato al Comune il 15 novembre 2022, è stato finanziato con ben 2 milioni e 700 mila euro di fondi Pics. L’intervento prevedeva la modernizzazione di 124 quadri elettrici di comando e ben 4.900 complessi di illuminazione (da estendere a 5.008 per coprire anche le aree rurali), con l’obiettivo di contenere l’inquinamento luminoso e ottimizzare la visibilità. A fronte di una spesa così ingente di denaro pubblico, i risultati attuali appaiono fallimentari, lasciando interi quartieri isolati e senza risposte. A testimonianza della gravità della situazione e dello stato di totale abbandono in cui versa la strada, i residenti hanno inviato alla nostra redazione un filmato emblematico.










