Battipaglia. Radici e Valori, movimento civico cittadino, irrompe sulla scena politica dopo la caduta della sindaca e dell’amministrazione. L’organizzazione, che da tempo ha sottoscritto il patto della “Costituente” con Civica Mente per avviare un percorso comune, affida le proprie riflessioni agli ultimi sviluppi politici tramite il presidente Massimiliano Terminelli. Terminelli sostiene, in una nota stampa, che il movimento si è confrontato con vari gruppi in vista delle prossime amministrative, «scegliendo, per ora, il ruolo di semplici uditori. Una scelta che nasce da una convinzione precisa: prima di costruire alleanze, bisogna avere le idee chiare sui principi, sui programmi e sulla visione di città che si intende realizzare». Il primo punto imprescindibile per Radici e Valori è l’esclusione della passata classe dirigente: viene richiesto infatti il confinamento politico degli ex consiglieri comunali e degli ex assessori di maggioranza, compresa la sindaca uscente. «Discontinuità chiara e concreta. Non bastano dichiarazioni di circostanza, formule ambigue o parole di comodo: occorrono scelte nette, coerenti e riconoscibili». Terminelli ritiene inoltre che la persona chiamata a guidare la coalizione debba essere l’espressione di un progetto politico condiviso, capace di rappresentare l’intero gruppo e profondamente legata al territorio: «un vero figlio di Battipaglia». In quest’ottica, non si esclude che il nome proposto da Radici e Valori come candidato sindaco possa essere il dott. Pino Bovi, già consigliere comunale della prima amministrazione Francese, fuoriuscito all’epoca in polemica con la linea politica e amministrativa della sindaca. Ad ogni modo, è nota la posizione del movimento che da tempo lavora a un’ipotesi civica e di centro, slegata dai poli tradizionali di centrodestra e centrosinistra. Un progetto che vede in prima fila Civica Mente, dove si registra la forte presenza del consigliere regionale di Bellizzi, Andrea Volpe. Quest’ultimo in città ha svolto un ottimo lavoro di tessitura tra i due gruppi e non è da escludere una sua clamorosa discesa in campo come candidato sindaco di Battipaglia. Una decisione che spariglierebbe le carte in tavola mettendo in discussione gli equilibri interni a Civica Mente (e non solo), frenando le legittime aspirazioni di chi si sentirebbe rappresentato da Valerio Giampaola o da Maurizio Mirra. Nel frattempo, resta da comprendere se, con questa mossa, Radici e Valori abbia effettivamente rinunciato al patto della “Costituente” con Civica Mente per percorrere una strada solitaria.









