Si è svolto ieri mattina, presso il Liceo “ Enrico Medi, un commovente incontro che ha visto la testimonianza di Franco Perlasca e della moglie Luciana sulla vicenda umana e storica di Giorgio Perlasca. In un auditorium gremito, Franco Perlasca ha accompagnato gli studenti sulle orme del padre Giorgio, in un viaggio della memoria sulla tragedia della Shoah, ma collegata a quella piccola luce nel buio che è stato Giorgio Perlasca, “Giusto tra le Nazioni”. Il racconto della vicenda straordinaria del commerciante italiano che fingendosi diplomatico spagnolo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica, si è concluso con il potente messaggio lasciato in eredità alle future generazioni:
“Vorrei che i giovani si interessassero a questa mia storia unicamente per pensare, oltre a quello che è successo, a quello che potrebbe succedere e sapere opporsi, eventualmente, a violenze del genere”. Messaggio arrivato forte e chiaro ai circa 300 giovani studenti delle classi seconde, presenti in sala.
All’evento, promosso dall’Associazione di Storia Contemporanea in collaborazione con il Liceo Medi, hanno partecipato la dirigente Roberta Talamo, la dott.ssa Silvana Rocco e la professoressa Sara Carbone.









