C’è maretta tra i dipendenti comunali e l’Amministrazione cittadina. Non si esclude la proclamazione dello stato di agitazione e l’avvio delle procedure sindacali dinanzi al prefetto per dirimere il conflitto sindacale. Al centro delle rivendicazione dei comunali il mancato versamento degli emolumenti accessori derivanti dalla contrattazione integrativa 2023.
Si sono svolte più incontri tra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, le RSU, il segretario generale dell’Ente e il capo della Giunta, ma la “fumata” è stata nera.
Ad ogni modo a tali sollecitazioni, il dott. Vincenzo Maiorino – SEGRETARIO GENERALE del Comune – nella funzione di presidente della delegazione trattante di parte pubblica – ha scritto alla CislFp, alla CIGL FPL e alla Uil FPL, alla RSU e alla sindaca.
Il segretario, in sintesi, ha informato i lavoratori che la Giunta definirà e liquiderà le spettanze retributive accessori dovute entro settembre 2024.Si tratta dei seguenti emolumenti: indennità condizioni di lavoro; indennità per specifiche responsabilità in godimento al 2023 (stato civile, anagrafe ed elettorale); compenso ai messi comunali; compensi previsti da specifiche disposizioni di legge, salvo quanto di seguito precisato per gli incentivi IMU e TARI.
Per la performance 2023, il segretario ha evidenziato che il MEF, in sede di verifica ispettiva, ha mosso rilievi sui piani e sulle relazioni della performance relativi agli anni 2023, 2022 e 2021, ipotizzando delle violazioni, che costituiscono il presupposto per la corresponsione dei premi ai lavoratori (segretari, dirigenti e personale non dirigente). L’Ente sta predisponendo le controdeduzioni ai rilievi, a sostegno della correttezza del proprio operato. Considerato che il termine per l’invio al MEF delle controdeduzioni ai rilievi scade il prossimo 30.09.2024, pertanto, ù in via prudenziale, si procederà a corrispondere al personale non dirigente un acconto del 50% dei premi per la performance anche prima dell’invio delle controdeduzioni, con riserva di erogare il saldo in esito alle determinazioni del MEF. Nel frattempo, il Comune chiederà al Nucleo di Valutazione di completare nel più breve tempo possibile le attività di competenza (valutazione degli obiettivi 2023).










