Si è tenuta ieri sera, presso la sala consiliare del Comune di Vietri sul Mare, l’assemblea dei ceramisti vietresi per costituire il Comitato Promotore per il marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) per la ceramica vietrese.
Alla presenza del sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, dell’assessore alla ceramica Daniele Benincasa, dei vertici di CNA Salerno, rappresentata dal presidente Lucio Ronca e dalla segretaria generale Simona Paolillo, e del direttore del Gal “Terra e Vita” Giovanni Giugliano è stato approvato dai ceramisti il disciplinare che servirà per dare il via all’iter burocratico per la costituzione del consorzio di tutela della ceramica vietrese e l’adozione del marchio I.G.P. Eletti anche i vertici del Comitato Promotore: presidente è stato designato Benvenuto Apicella, vice presidenti Maria Del Forno e Anna Abbate.
Il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone non ha mancato di sottolineare che si tratta di un momento storico: «È una sfida importante, partita anni fa e che finalmente vede l’inizio di qualcosa di strategicamente necessario per la nostra economia e per tutelare le aziende che lavorano su questo territorio che nel tempo hanno visto anche diminuire la manodopera. Abbiamo assitito anche ad una continua delocalizzazione della produzione, facendo venire meno quelle caratteristiche che hanno sempre contraddistinto il prodotto ceramico vietrese. È anche uno strumento che potrà consentire di dare nuovo vigore allo sviluppo dell’export. La ceramica vietrese è conosciuta in tutto il mondo ma con il marchio I.G.P. si concede al consumatore italiano e straniero la sicurezza della provenienza del nostro prodotto che oggi, purtroppo, è oggetto altrove di indebita e continua duplicazione, in alcuni casi di vera e propria contraffazione».
Soddisfatto anche il neo presidente del comitato promotore, il ceramista Benvenuto Apicella: «Finalmente dopo quasi trentanni si muove qualcosa, è un passo importante per noi artigiani e siamo ben felici che l’amministrazione De Simone sia al nostro fianco in questo nuovo percorso a tutela della ceramica vietrese che è prezioso patrimonio del nostro territorio».












