Salerno – In Piazza Amendola, nei pressi della Prefettura, si è svolta una manifestazione promossa dalle organizzazioni sindacali Cgil e Uil. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, associazioni e forze politiche, inclusi il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e altri primi cittadini del territorio. L’obiettivo era quello di esprimere dissenso contro il disegno di legge Sicurezza (DDL 1660), attualmente in discussione al Senato. Contemporaneamente, manifestazioni analoghe si sono tenute in diverse città italiane, con lo scopo di richiamare l’attenzione del Governo sulle potenziali conseguenze sociali del provvedimento. Il DDL, infatti, propone nuove misure penali, tra cui la previsione del carcere per chi occupa strade o spazi pubblici e privati, limitando così la possibilità di mobilitazione sindacale e di protesta pacifica. Tra le preoccupazioni, anche l’introduzione del reato di resistenza passiva, che potrebbe ostacolare ogni forma di dissenso non violento. La Prefettura ha accolto i rappresentanti sindacali, ascoltando le loro rimostranze e impegnandosi a trasmettere le preoccupazioni all’attenzione del Governo. “Siamo soddisfatti di questo primo passo – hanno dichiarato Antonio Apadula (Cgil) e i coordinatori della Uil, Ciro Marino e Patrizia Spinelli –. Era doveroso essere qui per difendere il diritto alla libertà e manifestare il nostro dissenso verso il DDL 1660.”









