Ė incostituzionale la legge della regione Campania che consente al presidente della giunta regionale uscente, nel caso di specie a Vincenzo De Luca, che ha già svolto due mandati consecutivi di candidarsi per un terzo. La Corte Costituzionale ha sancito la violazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione, che attribuisce al legislatore regionale il compito di disciplinare, tra l’altro, le ipotesi di ineleggibilità del Presidente della Giunta regionale nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica. Il divieto del terzo mandato consecutivo, disciplinato dalla legge nazionale 165 del 2004, opera, infatti, per tutte le Regioni ordinarie, dal momento in cui esse hanno adottato una qualsiasi legge in materia elettorale, nel contesto di una scelta statutaria a favore dell’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale. Duro il commento di Vincenzo De Luca : “Straordinaria performance giuridica dell’alta Corte. Accolta una tesi strampalata, progettata in udienza, che ha fatto inorridire autorevoli costituzionalisti”, scrive il governatore De Luca nella nota. “La buona notizia è che ci sarà molto lavoro per gli imbianchini. Si dovrà infatti cancellare in tutte le sedi giudiziarie del Paese la scritta: la legge è uguale per tutti“.











