Clamoroso crollo della Battipagliese, che – nel match valido per l’andata delle semifinali nazionali playoff – cede al cospetto di un cinico Canosa per 3-0, vedendo seriamente compromesse le possibilità di qualificazione alla finale. Mister Pietropinto decide di mandare in panchina gli under, non obbligatori per la fase nazionale. In avanti, Minicone preferito a Tedesco. Primo tempo deciso da due lampi del Canosa. Parte meglio la Battipagliese, propositiva con Ripa al 4′ (tiro fuori misura) e soprattutto al 10′: il capocannoniere delle zebrette – spalle alla porta – controlla il cross dalla destra di Olmos, prima di lasciar partire una conclusione insidiosissima. Si supera l’estremo difensore di casa, che respinge in corner con una parata altrettanto superlativa. Nel giro di quattro minuti, i pugliesi riescono però a portarsi sul doppio vantaggio: al 17′, i padroni di casa approfittano di un errato rilancio di Magliano e passano con un gol di Barrasso. Al 21′ invece è Lamacchia a capitalizzare di testa una punizione. La Battipagliese esce dal blackout ma non punge: ci provano, senza fortuna, Petrosino sugli sviluppi di una punizione (23′) e Olmos dalla lunga distanza (28′). Rispondono un minuto dopo i rossoblu, con un rasoterra da fuori area di Solano che si spegne sul fondo. Altissimo invece il tiro da fuori di Lamacchia al 34′. La Battipagliese paga anche le scelte dell’undici iniziale e non riesce a pungere. Approccio negativo dei bianconeri anche ad inizio ripresa, con Jimenez che – dopo appena un minuto – trova il tris, approfittando ancora una volta di una Battipagliese troppo disattenta. I campani cercano una reazione, ma i vari tentativi non creano grattacapi: centrale la conclusione da fuori di Spagnuolo (8′). Sul fondo invece il tiro dell’under sugli sviluppi di una punizione (14′). Due minuti dopo si fa vedere Ripa, ma il tentativo dal vertice sinistro è facilmente bloccato dall’estremo difensore di casa. Centrale anche il tiro di Moussa a metà frazione. Sono apparsi inoltre tardivi i cambi operati dal tecnico Pietropinto. Su sponda opposta, altissima la conclusione da fuori area ad opera di Solano (27′). Alla mezz’ora, va fuori non di molto il tiro dalla lunghissima distanza del nuovo entrato Tedesco. Fuori misura infine il tiro di Ripa a un minuto dal novantesimo. Servirà un’impresa domenica prossima al “Provenza” di Macchia per riaprire il discorso qualificazione.
CANOSA-BATTIPAGLIESE 3-0
Canosa (3-5-1-1): Tarolli; Pignataro, Lamacchia, Solano; Coco (79′ Milano), Gomes, Barrasso (90+2′ Ciannamea), Gomis, Santoro; Mangialardi (87′ Martinez); Jimenez. A disposizione: Capossele, Monterisi, Pirelli, Pizzulli, Comitangelo, Scassano. Allenatore: Lanotte
Battipagliese (3-4-1-2): Trapani; Calvanese, Petrosino (90′ Masella), Magliano; Tomolillo (66′ Boglic), Losasso, Olmos, Formicola (52′ Spagnuolo); Moussa (81′ Pipolo); Minicone (70′ Tedesco), Ripa. A disposizione: Esposito, Manco, Suozzo, Tarcinale. Allenatore: Pietropinto
Marcatori: 17′ Barrasso, 21′ Lamacchia, 46′ Jimenez
Arbitro: Signor Antonio Elia di Ostia Lido.
Assistenti: Signori Antonio Bruno di Lanciano e Guido Junior Cucchiar di La Spezia.
Quarto ufficiale: Signor Pierludovico Arnese di Teramo.
Note. Ammoniti: Formicola, Calvanese, Spagnuolo, Olmos, Ripa (B); Solano, Lamacchia (C). Recupero: 3’ pt; 4’ st. Spettatori: 2000 circa, di cui 500 ospiti.










