Battipaglia. Vertenza Cooper Standard”, c’è fibrillazione tra i 370 lavoratori in sciopero da oltre 20 giorni per il vertice di domani al MISE. Tavolo tecnico voluto dal ministro Urso al fine di trovare una soluzione all’ormai chiaro e palese progetto dell’azienda di delocalizzare altrove la produzione dello stabilimento di Battipaglia. L’astensione dal lavoro è stata decisa dopo aver appreso che le guarnizioni della Tonale, autovettura prodotta da Stellantis, si stanno producendo in Polonia a danno dei lavoratori della città capofila della Piana del Sele. Una decisione di Cooper Standard gravissima perché mira palesemente a cancellare lo stabilimento di Battipaglia. Sarebbe gravissimo chiudere l’ennesima azienda in città dopo Alcatel e Foss con la perdita di ulteriori posti di lavoro e di tutto l’indotto. A Roma a sostegno della vertenza oltre alle organizzazioni sindacali, ai lavoratori, ci saranno anche il sindaco di Battipaglia, gli altri sindaci della provincia di Salerno, consiglieri regionali e parlamentari. Un sostegno deciso nel Consiglio comunale straordinario, monotematico e aperto tenutosi sabato scorso dinanzi all’ingresso dell’azienda che produce guarnizione per il gruppo Stellantis. I lavoratori non mollano e sono decisi ad andare fino in pur di non perdere il posto di lavoro; non sono intenzionati, soprattutto i più giovani, ad accettare eventuali ammortizzatori sociali. Chiedono di continuare a lavorare anche perché le commesse ci sono, il Governo ha stanziato circa 6miliardi euro per contrastare la cristi dell’automotive e dunque non molleranno la presa fino a quando non si sbloccherà la vertenza.









