Battipaglia. Assolto dai reati più gravi il dottor Giovanni Santomauro già sindaco e segretario comunale generale del Comune di Battipaglia. La sentenza di primo grado è arrivata dopo ben 13 anni di processo. Il collegio della prima sezione penale del Tribunale di Salerno, presieduto da Diograzia e con al latere Bosone e Caiazza, non ha accolto la richiesta a 8 anni di reclusione avanzata dal PM Elena Cosentino. Ma l’ha riconosciuto responsabile per aver fatto assumere un operaio all’impresa che lavorava alla ristrutturazione di Palazzo di Città, con condanna a 2 anni di reclusione, con sospensione condizionale della pena. Sono cadute le accuse dalle due presunte concussioni sessuali, dagli abusi d’ufficio, dalle turbative d’asta e dal contestato metodo mafioso che portò allo scioglimento del Consiglio comunale. Per la cronaca l’inchiesta, partita nel 2013, portò al commissariamento del Comune per 3 anni, all’arresto di Giovanni Santomauro e al coinvolgimento di una miriade di tecnici ed amministratori dell’epoca. Il difensore di Santomauro ha annunciato che farà appello alla condanna nei termini previsti dalla legge.









