Battipaglia. Amministrazione Francese al capolinea? Sembrerebbe proprio di sì. Dopo l’ultimo schiaffone delle elezioni provinciali, con Dario Toriello candidato della maggioranza e non eletto, pare si sia consumato definitivamente lo strappo. Partita con 16 consiglieri comunali alla proclamazione di ottobre 2021 oggi resterebbero al fianco della prima cittadina 11/12 di loro. Un numero non sufficiente per l’approvazione del bilancio di previsione, scoglio non valicabile senza 13 voti favorevoli. Al di là dei numeri, oggi emerge chiaramente una lacerazione tra le fila di chi dovrebbe portare al termine il mandato elettorale. Una spaccatura divenuta insanabile tra vari gruppi e singole posizioni. La prova, se ve ne fosse stato bisogno, si è cristallizzata proprio sulla decisione di votare all’unanimità Dario Toriello a Palazzo Sant’Agostino; impegno non mantenuto dal 50% della pseudo maggioranza, determinando il passaggio nel gruppo misto proprio del consigliere di Avanti Battipaglia. Nelle ultime ore ci sarebbe stata una presa di coscienza su una oggettiva criticità di poter continuare ad amministrare; pertanto, si sono susseguite telefonate, riunioni e “arrabbiature”, con l’apertura di una mini consultazione al fine di capire cosa fare per cercare di uscire da un vicolo che appare ormai “cieco”. Tanto è che in città corre voce che Cecilia Francese stia per azzerare la Giunta e dimettersi dalla carica di sindaco. Questo potrebbe verificarsi a momenti, un ultimo tentativo per riformulare una maggioranza per approvare il bilancio di previsione e convenire anche con una parte della minoranza alcuni punti che permetterebbero alla sindaca di giungere alla scadenza naturale. Sarebbe un tentativo estremo prima di gettare definitivamente la spugna anzitempo. La legge, infatti, permette di ritornare al proprio posto entro e non oltre 20 giorni dalle dimissioni.










