“Ci sono momenti in cui il proprio impegno verso l’altro, silenzioso e privato, incontra un significato più grande.” Con queste parole la giornalista e scrittrice Battipagliese Laura Russo, ha comunicato la notizia sui suoi profili social, del riconoscimento ricevuto a Palazzo Valentini a Roma, alla presenza delle istituzioni capitoline e accademiche proveniente dalle varie parti del mondo.
La Russo insieme a sessanta personalità provenienti da tutto il mondo ha ricevuto il Premio quale “Segno di Pace”, riconoscimento promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi , capofila del comitato Promotore internazionale di oltre 50 enti accademici e associativi impegnati per diffondere l’educazione alla non violenza e ai diritti umani e che celebrano chi trasforma la cultura, l’arte e l’impegno sociale in azioni concrete di diplomazia e solidarietà.
Essere “Segni di Pace” nel mondo, significa dare voce a chi crede che la creatività, l’arte e l’impegno sociale siano le armi più potenti per costruire un futuro inclusivo. Ricevere questo premio non è solo un traguardo personale, ma la conferma di quanto sia vitale costruire ponti di diplomazia e solidarietà attraverso azioni concrete.
Le personalità segnalate sono state circa 20.000 da oltre 70 paesi diversi, e dopo attenta valutazione della commissione esaminatrice, solo 434 premiati, ritenuti meritevoli di tale riconoscimento. Nelle motivazioni del premio emerge chiaramente come il suo operato sia stato capace di trasformare la parola in valori concreti, riuscendo a emergere in un contesto internazionale estremamente competitivo.
L’evento si è svolto in occasione della Giornata del Made in Italy, con l’endorsement del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ed è stata
coordinata dal Dottor Renato Ongania, primo italiano selezionato dall’Alto Commissariato per i Diritti Umani (Nazioni Unite) nel 2025, nell’ambito del Minorities Fellowship Programme. La nostra concittadina ha saputo dimostrare che anche attraverso l’impegno sociale e l’arte si possono costruire ponti di diplomazia concreta, portando il nome della nostra terra tra i grandi operatori di pace nel mondo.










