BATTIPAGLIA – Esistono storie che superano i confini geografici per diventare patrimonio universale dell’arte. Quella di Francesco Ventriglia è una di queste: un viaggio iniziato tra le strade di Battipaglia e approdato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, oggi culminato con la prestigiosa nomina a Direttore Artistico dell’Alberta Ballet in Canada. Nato a Battipaglia il 9 giugno 1978, Ventriglia ha lasciato la sua casa ad appena 11 anni per inseguire un sogno che lo ha portato a diplomarsi alla Scuola di Ballo della Scala di Milano nel 1997. Da ballerino solista nel tempio milanese della danza, ha interpretato ruoli iconici per maestri del calibro di Roland Petit e Natalia Makarova, calcando palchi leggendari come il Metropolitan di New York e il Covent Garden di Londra. Non solo interprete, ma creatore. La sua firma coreografica ha dato vita a lavori per stelle mondiali come Roberto Bolle, Eleonora Abbagnato e Svetlana Zakharova, portandolo a dirigere compagnie di rilievo internazionale: MaggioDanza a Firenze, come direttore più giovane d’Europa a soli 32 anni. Royal New Zealand Ballet, dove ha ricoperto il ruolo di direttore artistico fino al 2017. National Ballet of Uruguay, affiancando la direzione tra il 2018 e il 2020. Da gennaio 2024, Ventriglia guida l’Alberta Ballet, una delle compagnie più importanti del Nord America. Qui, la sua missione è coniugare la tradizione classica con una narrazione audace e inclusiva, presentando stagioni ricche di emozioni come la sua versione di Romeo e Giulietta o l’imminente apertura del Don Quixote. Nonostante i successi globali, il legame con le proprie radici resta indissolubile. Ventriglia incarna lo spirito di chi, con coraggio e talento, porta alto il nome della propria terra nel mondo. La sua storia non è solo quella di un artista di successo, ma il simbolo di un battipagliese che ha saputo trasformare la passione in una carriera senza confini.










