Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Savoy di Capaccio, si è svolta venerdì 3 luglio la tradizionale cerimonia del “Passaggio del Collare” del Rotary Club Battipaglia, segnando ufficialmente l’inizio del nuovo anno sociale. L’ingegnere Luigi Bisaccia ha ceduto la guida del sodalizio all’avvocato Giovanni D’Elia, che assume l’incarico di presidente per la seconda volta nella storia del club cittadino, una realtà che da ben 52 anni supporta e accompagna lo sviluppo e la crescita della comunità locale. La serata ha visto una numerosa e qualificata partecipazione di soci, autorità rotariane – tra cui il Past Governor Antonio Brando, l’Assistente del Governatore Rocco Di Riso, l’Assistente a.r. 2025-2026 Tony Ardito e i facilitatori distrettuali Ciro Senatore e Maria Manuela Russo – oltre a delegazioni di altre realtà di servizio del territorio, come il Lions Eboli Battipaglia Host e la Fidapa Battipaglia. Nel suo discorso di commiato, il presidente uscente Luigi Bisaccia ha ripercorso con sincera emozione un anno intenso di attività e progetti concreti. Il suo mandato è stato guidato da quattro pilastri fondamentali: coesione, coinvolgimento, crescita e cambiamento. Come riconoscimento per lo straordinario impegno profuso nel corso dell’anno, il neo presidente D’Elia ha consegnato a Bisaccia il tradizionale dono della campana e la massima onorificenza rotariana, la Paul Harris Fellow. Durante l’evento sono stati inoltre premiati i soci Giovanni Guerriero e Vittorio Rubino per la loro pluriennale dedizione alla diffusione dei valori del club. Ricevendo il collare, l’avvocato D’Elia ha espresso un profondo senso di responsabilità nel guidare un club dalla tradizione così luminosa. Il neo presidente ha subito esortato i soci a raccogliere la sfida globale lanciata dal Presidente Internazionale Babalola: modernità, trasparenza, apertura verso l’esterno e capacità di dialogare con la società contemporanea, mantenendo sempre salda la propria identità originaria. L’obiettivo dichiarato è rendere l’impatto del Rotary sul territorio duraturo e attrattivo per le nuove generazioni. Il programma per l’anno sociale si concentrerà su cinque assi strategici, uniti dal macro-tema: “L’UOMO NEL NOSTRO TEMPO E NEL NOSTRO AMBIENTE”. A testimoniare la centralità dei giovani nei progetti futuri, la cerimonia ha visto anche i contributi del Presidente del Rotaract Gianpiero Abenante e della socia delegata Rotaract e Interact Simona Andolfi. La serata si è conclusa con il forte invito del Past Governor Antonio Brando a proseguire sulla scia della “cultura del dono”, focalizzandosi sulla cura del territorio, sulle fragilità e sui giovani. Una visione condivisa appieno dal presidente D’Elia, che ha congedato la platea con un caloroso e fiducioso augurio di buon lavoro: “Mettiamoci al lavoro, il futuro non ci spaventa!”.











