Grande successo a Battipaglia per la prima edizione del Premio “Aldo Giuffrè”

Si è chiusa tra gli applausi la prima edizione del Premio “Aldo Giuffrè”, l’evento promosso da Assoteatro che ha trasformato il Teatro Sociale di Battipaglia nel fulcro della cultura nazionale. Una serata intensa, condotta da Stefania Cavaliere, Vito Cesaro e Francesco Branchetti, nata per omaggiare la versatilità del celebre attore napoletano. Il culmine emotivo è arrivato con il Premio alla Carriera a Gabriele Lavia, consegnatogli in anticipo da Elena Giuffrè, moglie di Aldo. Lavia ha ricordato al pubblico l’importanza dei classici come vera scuola del mestiere. Il Premio Teatro è andato a Gaia Aprea, interprete poliedrica della scena classica, mentre il Premio Cinema è stato assegnato a Simona Cavallari, che ha ripercorso con umiltà una carriera iniziata da bambina e passata per successi iconici come Squadra Antimafia. Spazio anche alle nuove generazioni con Davide Sacco (Premio Drammaturgia contemporanea), il quale ha invitato a coltivare la sensibilità del pubblico contro la superficialità dei social. Tra i grandi nomi della tradizione partenopea, Lina Sastri ha ritirato il Premio Fiction e TV, rievocando il set condiviso con Giuffrè in Mi manda Picone, mentre il Premio Musica è andato a Tony Esposito, leggenda del Neapolitan Power. La memoria di Giuffrè è rivissuta grazie agli omaggi musicali e ai giovani del Laboratorio del teatro. «Dedicargli un premio era un debito di riconoscenza», ha commentato il direttore artistico Vito Cesaro. «È solo la prima edizione, ma il Premio Giuffrè è nato per restare e crescere». Il prossimo appuntamento con la stagione teatrale è fissato per il 15 novembre con Gianluca Guidi.

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