Giuseppe D’ Elia: “Battipaglia ha bisogno di un pazzo come sindaco, Io lo sono”

Giuseppe D’Elia, ieri presso la casa comunale di Battipaglia ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco.  La Voce del Popolo e La Mia Terra, saranno le liste che sosterranno “l’Uomo del Popolo” alle prossime amministrative. “Duecento posti di lavoro nei primi cento giorni di governo” questa è la prima azione promessa nel caso i battipagliesi decidano di dargli fiducia. L’operazione è semplice secondo D’Elia: “Tutti i pubblici esercizi come ristoranti, bar o rosticcerie saranno esentati dal pagamento della Cosap, previo l’obbligo di organizzare eventi musicali dal vivo e l’assunzione di giovani battipagliesi nei weekend”.  L’Uomo del Popolo continua parlando di fascia costiera e turismo: “Farò arrivare l’Esercito Italiano a Battipaglia per abbattere tutte le strutture sulla fascia costiera, abusive e non e contestualmente darò la possibilità agli imprenditori turistici di ricostruire il tutto in modo funzionale per lavorare 360 giorni l’anno”. “C’è bisogno di curare il cancro di questa città” individuato da D’Elia nel 70% dei dipendenti dell’ente che sempre secondo l’Uomo del Popolo non ottemperano al proprio lavoro. Non poteva mancare un passaggio sulla questione De Amicis “ Va restituita alla città, trasformandola in centro polifunzionale, senza parcheggi, perché è possibile ricavarli in altre aree, vedi la rotatoria autostradale”. Conclude il candidato a Sindaco “ Battipaglia non è una città di camorristi, anche se il procuratore Roberti per contribuire alla sua promozione ha deciso così, maggioranza e opposizione della scorsa amministrazione devono restare a casa. Questa città si può salvare solo con un pazzo come sindaco ed io lo sono”.

Rosario Galdi


Articoli simili

SEGUICI

20,616FansMi piace
6,261FollowerSegui
1,117IscrittiIscriviti

Ultimi articoli