Finalmente!!Un argomento condiviso anche dai commercianti, quello denunciato da Valerio Calabrese di Legambiente. Si riparla degli importanti Casoni Doria,questi, insieme allo splendido Tabacchificio, alle Masserie e a pezzi di Pineta che ancora resistono all’incessante tentativo di distruzione dell’intera memoria storico-culturale della nostra città. Mentre il Castelluccio, sta ritornando a nuova vita grazie all’opera di restauro e di ristrutturazione a cura dei proprietari… l’antico patrimonio paesaggistico, culturale e storico è addirittura sconosciuto ai cittadini Battipagliesi e quindi esposto al l’aggressione speculativa e a quella di mancato senso del bello. Come dimenticare il bellissimo ponte di via Roma deturpato da un moderno intervento di ristrutturazione o i tanti capricci degli amministratori locali finanziati con il denaro d’ignari cittadini (un braccio che sporge dalle calme acque della vasca in piazza Amendola e altre diavolerie sparse per la città). Invece la scuola De Amicis, oggi PecBat, con la sua Biblioteca, Museo e spazi espositivi, il Santuario e l’intero patrimonio culturale/paesaggistico, appena citato, un’importante opportunità anche per il comparto commerciale. Si esce dalla crisi valorizzando e recuperando quello che si possiede, senza guardare solo agli interessi di pochi ma a quelli dell’intera comunità. Lo sport, l’arte nelle sue varie forme, la movida, sono importanti così come le testimonianze del nostro passato, per far crescere le nuove generazioni ed educarle al futuro. Confindustria, con il suo Presidente Boccia, nostro conterraneo, dovrebbe sensibilizzare, non solo nelle interviste, gli imprenditori locali che tanto hanno preso e prendono da un territorio che potrebbe ancora esprimere una potenzialità anche economica (evitando però l’immondizia e le speculazioni) a dare segnali veri…anche il cinema/teatro aspetta di essere riaperto (si spera non per altre attività commerciali). Esistono imprenditori capaci di investire in cultura e salvaguardia del territorio nella nostra città? Non briciole ma fatti concreti, non passerelle elettorali ma restituzione del maltolto, ci sarebbe comunque un ritorno … Il sorriso e la gioia dei bambini o lo stupore dei ragazzi e dei visitatori all’interno della De Amicis hanno mostrato la cruda realtà:”non abbiamo niente, ci è stato tolto tutto.
Associazione Rinascita
Lucia Ferraioli









