Come tutti ben sanno, dal punto di vista ambientale, ritengo questa amministrazione la più scadente di sempre. Ma mi ritengo anche persona dotata di una forte onestà intellettuale, che continua a non sopportare i continui inviti al Sindaco a chiudere impianti presenti sul nostro territorio, semplicemente come atto di forza richiesto da una sorta di mozione popolare scatenatasi dalla diffusa competenza che Facebook ha riconosciuto a chiunque abbia un pc. Quali sono i presupposti del potere di ordinanza e le motivazione delle ordinanze stesse. L’adozione di un’ordinanza sindacale contingibile e urgente presuppone necessariamente situazioni non tipizzate dalla legge di pericolo effettivo, la cui sussistenza deve essere suffragata da un’istruttoria adeguata e da una congrua motivazione. Deve sussistere insomma l’urgenza causata dall’imminente pericolosità che impone l’adozione di un efficace provvedimento straordinario e di durata temporanea. In altre parole se la Polizia Locale controlla un impianto e lo stesso fa convogliare, in quel preciso momento, liquidi di percolato in acque superficiali o nella fogna pubblica, allora l’impianto puó essere immediatamente chiuso. Vi è un’urgenza causata da un’immediato pericolo. Al contrario se non sussiste un immediato pericolo vi saranno indicate delle prescrizioni coinvolgendo regione, provincia, Arpa etc, è solo nel momento in cui l’impianto non avrà adempiuto nei tempi previsti, l’organo che ha rilasciato l’autorizzazione, non il Comune, potrà revocarla.bE senza voler andar lontano basta andare all’ufficio ambiente del nostro Comune per parlare con tecnici preparati che vi spigheranno meglio di me è serenamente questa cosa.In ogni caso continuo ad essere convinto, al di là delle legittime preoccupazioni, che l’amministrazione abbia imboccato una strada sbagliata che non porterà nessun vantaggio alla nostra comunità. Dovendosi poi darne conto.










